PIANO ESTATE 2026-2027
Progetto
ESO4.6.A4.A-FSEPN-UM-2026-201
CUP
C64D26002530007
Titolo
E-State in Gioco: Robotica, Creatività e Linguaggi
DESCRIZIONE
Il progetto "E-State in Gioco: Robotica, Creatività e Linguaggi" intende ampliare e sostenere l'offerta formativa dell'istituto soprattutto durante il periodo di sospensione estiva delle lezioni, promuovendo il potenziamento delle competenze, l'inclusione e la socialità. La proposta nasce per arricchire il percorso di crescita delle alunne e degli alunni della scuola primaria, offrendo spazi e tempi dedicati alla scoperta, al gioco e allo stare bene insieme, ai fini del rafforzamento del diritto allo studio e dell’inclusione educativa,
In risposta alla forte presenza di alunni con background migratorio nel nostro contesto scolastico, il progetto si focalizza anche sul potenziamento linguistico attraverso un modulo dedicato alla prima alfabetizzazione e al consolidamento dell'Italiano come Lingua Seconda (L2), intesi come strumento primario di equità, comunicazione e inclusione. Accanto ai linguaggi verbali, il progetto adotta un approccio multidisciplinare integrando laboratori di Robotica educativa/Coding, Arte, Teatro e Musica . L'obiettivo fondamentale è sostenere ogni bambino nel suo cammino di apprendimento, garantendo a tutti le stesse opportunità di successo, valorizzando l'unicità di ciascuno in un clima accogliente e cooperativo.
La progettazione e la realizzazione dei percorsi formativi sono ispirate all’utilizzo di metodologie didattiche attive e non formali, che trasformano il modo di imparare: la didattica frontale lascia il posto a laboratori vivi, sfidanti e inclusivi (learning by doing). Attraverso il gioco di squadra, il tinkering, il cooperative learning e il supporto reciproco, i bambini diventano i veri protagonisti di avventure concrete ed esperienziali.
Le attività abbandonano la rigidità dei banchi scolastici tradizionali per svilupparsi in setting di aula flessibili e modulari, o in contesti di tipo immersivo anche all'aperto (outdoor education).
In coerenza con l'Obiettivo specifico ESO4.6 del Programma Nazionale "Scuola e competenze", i percorsi formativi sono volti a perseguire i seguenti traguardi:
-Promuovere il benessere e la dimensione relazionale: curare la sfera emotiva e relazionale nei processi di insegnamento-apprendimento, aiutando i bambini a vivere la scuola come un luogo di relazioni felici, amicizia e alleanza.
-Rafforzare le competenze chiave attraverso l'innovazione: potenziare il pensiero computazionale tramite la robotica, stimolare la consapevolezza culturale con l'arte e promuovere le competenze in materia di cittadinanza attraverso il gioco di squadra e l'inclusione, consolidando le conoscenze attraverso un approccio pratico, ludico e divertente.
- Favorire l'inclusione e l'integrazione culturale: abbattere le barriere linguistiche degli alunni stranieri tramite la prima alfabetizzazione (Italiano L2), facilitando la socializzazione e la piena partecipazione alla vita del gruppo.
-Garantire la parità di accesso: contrastare precocemente il rischio di isolamento o dispersione scolastica , offrendo un ambiente stimolante che valorizzi le inclinazioni e i talenti di ogni singolo alunno.
Un valore aggiunto del progetto risiede nella forte sinergia con il territorio e le comunità locali, trasformando le frazioni e il borgo storico in aule decentrate a cielo aperto. Il coinvolgimento attivo delle famiglie e la restituzione pubblica dei risultati, attraverso spettacoli diffusi ed eventi aperti alla cittadinanza, rafforzano il patto educativo e il senso di appartenenza. Inoltre, le attività di manipolazione artistica, riuso creativo e programmazione promuovono un'educazione precoce alla sostenibilità ambientale e alla cura del bene comune. In sintesi, l'architettura dei moduli offre un'esperienza orientativa, capace di far emergere le potenzialità inespresse di ogni minore, gettando le basi per una cittadinanza consapevole, attiva e solidale
In risposta alla forte presenza di alunni con background migratorio nel nostro contesto scolastico, il progetto si focalizza anche sul potenziamento linguistico attraverso un modulo dedicato alla prima alfabetizzazione e al consolidamento dell'Italiano come Lingua Seconda (L2), intesi come strumento primario di equità, comunicazione e inclusione. Accanto ai linguaggi verbali, il progetto adotta un approccio multidisciplinare integrando laboratori di Robotica educativa/Coding, Arte, Teatro e Musica . L'obiettivo fondamentale è sostenere ogni bambino nel suo cammino di apprendimento, garantendo a tutti le stesse opportunità di successo, valorizzando l'unicità di ciascuno in un clima accogliente e cooperativo.
La progettazione e la realizzazione dei percorsi formativi sono ispirate all’utilizzo di metodologie didattiche attive e non formali, che trasformano il modo di imparare: la didattica frontale lascia il posto a laboratori vivi, sfidanti e inclusivi (learning by doing). Attraverso il gioco di squadra, il tinkering, il cooperative learning e il supporto reciproco, i bambini diventano i veri protagonisti di avventure concrete ed esperienziali.
Le attività abbandonano la rigidità dei banchi scolastici tradizionali per svilupparsi in setting di aula flessibili e modulari, o in contesti di tipo immersivo anche all'aperto (outdoor education).
In coerenza con l'Obiettivo specifico ESO4.6 del Programma Nazionale "Scuola e competenze", i percorsi formativi sono volti a perseguire i seguenti traguardi:
-Promuovere il benessere e la dimensione relazionale: curare la sfera emotiva e relazionale nei processi di insegnamento-apprendimento, aiutando i bambini a vivere la scuola come un luogo di relazioni felici, amicizia e alleanza.
-Rafforzare le competenze chiave attraverso l'innovazione: potenziare il pensiero computazionale tramite la robotica, stimolare la consapevolezza culturale con l'arte e promuovere le competenze in materia di cittadinanza attraverso il gioco di squadra e l'inclusione, consolidando le conoscenze attraverso un approccio pratico, ludico e divertente.
- Favorire l'inclusione e l'integrazione culturale: abbattere le barriere linguistiche degli alunni stranieri tramite la prima alfabetizzazione (Italiano L2), facilitando la socializzazione e la piena partecipazione alla vita del gruppo.
-Garantire la parità di accesso: contrastare precocemente il rischio di isolamento o dispersione scolastica , offrendo un ambiente stimolante che valorizzi le inclinazioni e i talenti di ogni singolo alunno.
Un valore aggiunto del progetto risiede nella forte sinergia con il territorio e le comunità locali, trasformando le frazioni e il borgo storico in aule decentrate a cielo aperto. Il coinvolgimento attivo delle famiglie e la restituzione pubblica dei risultati, attraverso spettacoli diffusi ed eventi aperti alla cittadinanza, rafforzano il patto educativo e il senso di appartenenza. Inoltre, le attività di manipolazione artistica, riuso creativo e programmazione promuovono un'educazione precoce alla sostenibilità ambientale e alla cura del bene comune. In sintesi, l'architettura dei moduli offre un'esperienza orientativa, capace di far emergere le potenzialità inespresse di ogni minore, gettando le basi per una cittadinanza consapevole, attiva e solidale

